Arrampicata

A poca distanza da Pinerolo, nell'Alta Val Lemina, si trova una delle principali aree italiane specificatamente attrezzate per arrampicare su roccia. Si tratta di un'area piuttosto vasta che vede la presenza di numerose pareti con difficoltà di vario livello, adatte ai principianti ed ai professionisti. La parete più famosa è quella di Rocca Sbarua, da cui si gode tra l'altro di una spettacolare vista sulla vallata e la pianura sottostante, in un contesto naturale eccezionale malgrado l'estrema vicinanza con i centri abitati. Su queste pareti, per lo più costituite da gneiss, hanno arrampicato personaggi del calibro di Boccalatte e Gervasutti. I percorsi presentano le più svariate situazioni : fessure, diedri, placche d'aderenza, muri verticali, tetti. Nonostante vi siano tracciate decine e decine di percorsi, non è difficile riuscire a trovarne ancora di inediti. Essendo inoltre poste ad altezze variabili tra 900 e 1200 metri, tutte le pareti della zona sono praticabili per tutto l'anno, salvo eventuali nevicate. Alla base di Rocca Sbarua è stato riaperto nell'autunno 2011 il nuovo Rifugio Mellano, proprietà della Sezione Cai di Pinerolo. Si tratta di uno splendido edificio in legno proveniente dal Canada, che durante le Olimpiadi di Torino 2006 era stato installato a Torino dove aveva svolto funzioni di luogo di accoglienza e promozione (noto come Casa Canada) per le Olimpiadi di Vancouver 2010.

 

Per maggiori informazioni sul Rifugio Melano, vi invitiamo a consultarne il sito ufficiale CASA CANADA.

 

Per maggiori informazioni sule attività e sulle pareti di arrampicata, vi invitiamo invece a visitare i seguenti link

Club Alpino Italiano (CAI - Sez. di Pinerolo)

FALESIA DEL CRO’ - ROCCA SBARUA - TORRE DEL TALUCCO

TORRE JENNIFER - TORRE CARLA - TORRE LIVIA

CRESTA 7 CONFINI - FALESIA DI COSTABELLA

 

Segnaliamo inoltre che al link

http://www.ecstore.it/view_montagna/rocca-sbarua-e-lities.html

è disponibile la guida completa su Rocca Sbarua ed altre pareti vicine.

Le informazioni riportate sono tratte dalle opere on line di Renato Giustetto e Giulio Scarca.