Museo della Cavalleria

Il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria ha sede in Pinerolo, nell’antica Caserma Principe Amedeo, ora Generale Fenulli, eretta per volere ed a spese della Città a partire dal 1845.

Nel 1849, nell’ambito della riorganizzazione dell’Esercito, l’allora Ministro della Guerra Alfonso La Marmora decise di trasferire la Regia Scuola Militare di Equitazione, creata da Carlo Felice nel 1823 alla Venaria Reale, nella città di Pinerolo, in tale caserma, con il nuovo nome di Scuola di Cavalleria rimase fino al 1943, anno del suo scioglimento.

Il Museo, nato per volontà della Società Amici del Museo della Cavalleria, oggi Associazione Amici del Museo Storico della Cavalleria, costituita nel 1958 come Associazione Ente Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria, fu istituito, su istanza del Consiglio della Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, nella sede di Pinerolo dal Ministro della Difesa alla fine del 1961.

Nel 1966 ottenne dal Presidente della Repubblica Personalità Giuridica. Nel 1968 fu inaugurato ed aperto al pubblico. Dal 1° luglio 2007 dipende dal Comando Regione Militare Nord di Torino.

La vasta esposizione di cimeli che di giorno in giorno si arricchisce grazie a nuove donazioni lo rende, in Europa, uno tra i più ricchi musei d’Arma ed è suddivisa, nell’edificio, in vari settori.

Al piano terra, le grandi lapidi monumentali riportanti i nomi degli Ufficiali, già frequentatori dell’Istituto, caduti nelle Guerre per il Risorgimento Nazionale, nelle Campagne Coloniali e durante la Grande Guerra; il Sacrario, ove sono raccolte le motivazioni delle Medaglie d’Oro concesse agli Ufficiali, ai Sottufficiali ed ai Militari di Truppa dell’Arma, dal Capitano Berlinguer dei Cavalleggeri di Sardegna, che ricevette la decorazione nel 1835, al Sottotenente Millevoi dei Lancieri di Montebello, che la ricevette nel 1993. Infine l’esposizione dei carri, carriaggi, carrozze, selle e gualdrappe.

Al primo piano si trovano Stendardi, Bandiere, bronzi, argenti, quadri, stampe, fotografie, decorazioni ed una ricca collezione di uniformi interessanti il periodo che corre tra l’inizio delle Guerre per il Risorgimento ed i nostri giorni.

Il secondo piano interessa le Campagne Coloniali e le due Guerre Mondiali. In una delle sue gallerie troviamo una raccolta di armi bianche e da fuoco, indigene ed europee.

Inoltre, il Polo Culturale, costituito da una Biblioteca Antica e da una Biblioteca del Cavallo, entrambe dotate di rare opere del cinquecento, seicento, settecento e ottocento.

Il Museo ha ricevuto due donazioni: la prima di circa 65.000 soldatini di piombo e di altri materiali, che vengono esposti in un’ala del Museo in rotazione; la seconda costituita da più plastici, con migliaia di soldatini piatti da 35 mm. raffiguranti alcuni episodi della battaglia di Waterloo.

Il Museo, molto frequentato da scolaresche e gruppi organizzati, non solo piemontesi, ospita spesso comitive di stranieri, ciò a dimostrazione di quanto la Scuola di Cavalleria fosse conosciuta all’estero.

Pochi italiani sono infatti a conoscenza del fatto che dal 1900 al 1938 ben 35 Nazioni, dalla Svezia alla Russia, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dalla Norvegia al Cile, hanno inviato i loro migliori Ufficiali a Pinerolo per apprendere il nuovo metodo di montare a cavallo ideato dal Capitano Federigo Caprilli, che in estrema sintesi, contraddicendo mille anni di equitazione ufficiale, intuì che non era il cavallo a doversi adattare al cavaliere, ma il contrario.

Per concludere il Museo raccoglie nei suoi 5.000 mq. di aree espositive coperte, divise in tre piani, 40 sale e 220 vetrine, che offrono all’ammirazione del visitatore, tra l’altro, 1.500 tra uniformi e copricapi, la storia della Cavalleria Sabauda ed Italiana dal 1683 ai giorni nostri.

 

MUSEO STORICO DELL’ARMA DI CAVALLERIA

Viale Giolitti n. 5 – 10064 PINEROLO

Casella Postale 108 – Telefax 0121376344

museo.cavalleria@dag.it - www.museocavalleria.it

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

MARTEDÌ E GIOVEDÌ Dalle ore 09.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00

DOMENICA Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

LUNEDÌ, MERCOLEDI’, VENERDI’ E SABATO CHIUSO INGRESSO LIBERO

Il Museo rimane chiuso nei giorni 1 e 6 Gennaio - Domenica e Lunedì di Pasqua - 25 Aprile - 1 Maggio 2 Giugno - 15 Agosto - 1 Novembre - 8, 25, 26 e 31 Dicembre

Eventuali visite da parte di scolaresche o gruppi organizzati (minimo 10 persone) possono essere effettuate previi accordi con la Direzione, su richiesta anche nei giorni di non prevista apertura.