Città della Cavalleria

Pinerolo è nota in tutto il mondo per aver ospitato la Scuola Nazionale di Cavalleria, che vide tra i suoi insegnanti Federico Caprilli, colui che nel 1902 inventò quel metodo, la cavalcata naturale, che costituirà una vera rivoluzione per il mondo equestre dell’epoca. In quegli anni, centinaia di ufficiali appartenenti ad eserciti di svariate nazionalità anche non europee, frequentarono Pinerolo e la sua Scuola per apprendere i segreti della cavalleria moderna.

A rafforzare ulteriormente il legame della Ns. città con la Cavalleria, dobbiamo ricordare che Pinerolo ospita il reggimento “Nizza Cavalleria” le cui origini risalgono al 1690 con il Reggimento Dragoni di Piemonte. Il Nizza Cavalleria che è uno dei più antichi reparti dell'Esercito Italiano, è dotato oggi di mezzi blindati delle classi Puma e Centauro, mantiene in organico un reparto a cavallo, che tuttora svolge le sue attività addestrative presso la Cavallerizza Caprilli.

Pinerolo è stata inoltre sede per oltre 40 anni della Scuola Militare di Veterinaria e di Mascalcia, trasferite nei primi anni '90, mentre ospita tutt'ora il 3° Reggimento Alpini, erede del Battaglione "Susa", spesso impiegato sotto l'edida Nato e Onu in missioni internazionali.

La Scuola di Cavalleria militare chiuse nel 1943, ma nel 2004 si è aperto il cantiere che riporterà a Pinerolo la Scuola Nazionale Federale di Equitazione. I lavori sono attualmente ancora in corso a causa di alcune difficoltà nell'ottenimento dei finanziamenti pubblici necessari per il completamento dell'opera.

Nell'attesa di poter disporre dei nuovi impianti, continuano ad essere ospitati nella centrale Piazza d'Armi i tradizionali concorsi ippici nazionali ed internazionali di salto ostacoli, che ogni anno portano a Pinerolo numerosi esponenti di vertice dell'equitazione mondiale.